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Una storia vera accaduta ad Alessandro “Acc” Acciardi e Frank
Avete presente quella comicità volgare dell’equivoco sessuale tipica dei cinepanettoni tanto amati dagli italiani? Non piace solo a noi italiani, quella mattina ne ho avuto la prova.

Vacanza con gli amici in Norvegia, dove alternavamo ore di auto a ore di trekking con una dieta fatta di fagottini alla cannella e pelle di pesce essiccata (lo so che può fare senso detta così, ma in realtà non sapevano troppo di cannella). Morale: crampi e dolori li avevamo messi in conto, lo spettacolino sexy che feci con Frank, no.
La colonna di auto per entrare in quel parco naturale non scorreva, quindi scesi con Frank per sgranchirmi le gambe, almeno fino a che il buon Frank non iniziò a soffrire al quadricipite sinistro. Di spalle alle auto, presi la gamba di Frank e iniziai a massaggiarla con stimolazioni a ritmo costante e nessuna pietà per il suo dolore.
Per assicurarmi di fare le cose per bene, mi piantai sempre più a terra, misi sempre più forza, aumentai anche la frequenza. Incurante per i lamenti di Frank che sembravano ora virare al sollievo, utilizzai anche l’altra mano e poi…poi sentimmo le risate dalla colonna di auto dietro di noi.

Credo mamme norvegesi avessero coperto gli occhi ai figli (non coprendo però la loro di vista) e non sono sicuro i nostri amici fossero gli unici a ridere e filmare la vicenda.
Beh, sì, è stato imbarazzante ma non sarei io se non cercassi di guardarla con ottimismo, perciò vi dico: fortuna che mi hanno fermato prima che mi sputassi sulle mani.

Creare uno scandalo in Norvegia e fare un involontario spettacolino sexy non era nei piani della vacanza, ma posso spiegare 🦘

Capisco i norvegsi con queste immagini mi sono eccitato anche io un pochetto…